Top-level heading

Enrico Fermi e l'alba della fisica nucleare. Gli anni romani

Categoria
Aspetti storici, metodologici e fondazionali della matematica e delle scienze
Data e ora inizio evento
Data e ora fine evento
Aula
Aula E
Sede

Dipartimento di Matematica, Sapienza Università di Roma

Speaker
Adele La Rana (La Sapienza Università di Roma)
Roma, primi anni Trenta. Enrico Fermi è al centro della nascente fisica nucleare italiana. A poco più di trent’anni e già riconosciuto a livello internazionale, guida un gruppo di giovani ricercatori nell’esplorazione del nucleo atomico e delle forze fondamentali della materia. Accanto a lui lavorano Franco Rasetti, Emilio Segrè, Edoardo Amaldi, Bruno Pontecorvo e, figura a margine rispetto al condiviso lavoro sperimentale, Ettore Majorana: il gruppo che verrà ricordato come i “ragazzi di via Panisperna”. In pochi anni, le ricerche di Fermi e dei suoi collaboratori proiettano il laboratorio romano sulla scena mondiale, inaugurando un nuovo stile di lavoro scientifico e contribuendo alla fondazione della fisica nucleare. Attorno al gruppo si muovono anche Laura Fermi e Ginestra Amaldi, autrici del primo libro divulgativo italiano dedicato alla nuova disciplina. La storia irrompe nelle loro vite: leggi razziali, esilio, guerra, scelte divergenti. In breve tempo il gruppo si disperde, attraversa continenti e frontiere politiche, contribuendo da prospettive opposte all’evoluzione della scienza e della società. Le loro traiettorie raccontano l’alba della fisica nucleare e il ruolo decisivo di Fermi negli anni romani, ma anche la tensione tra ricerca, responsabilità e destino individuale.
Contatti/Organizzatori
enrico.rogora@uniroma1.it