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CO.LE.MA. 2025

Referente attività: Annalisa Cusi

Area di intervento: Public engagement: scuole, città, territori

Durata dell’iniziativa: 2025-05-30

Luoghi di svolgimento: AULA LEVI CIVITA DIPARTIMENTO DI MATEMATICA GUIDO CASTELNUOVO

Eventuale riferimento ad attività con/per/di: scuole

Eventuale URL dell'iniziativa: https://sites.google.com/view/colema2025/oggetti-letterario-matematici-premiati?authuser=0

<p class="text-align-justify" dir="ltr"><span class="C9DxTc">Creare un oggetto letterario-matematico, è la provocazione con la quale il nostro gruppo da qualche anno cerca di scardinare le incrollabili certezze che vivono in molti dei nostri studenti e delle nostre studentesse, fondamenta su cui essi costruiscono nel tempo alti muri di pregiudizi.</span></p><p class="text-align-justify" dir="ltr"><span class="C9DxTc">Quest’anno vorremmo provocare meraviglia e coinvolgere in voli fantastici e fantasiosi gli studenti e le studentesse di tutte le scuole superiori di Roma per abbattere qualche pregiudizio e, ci auguriamo, divertirci insieme, perché in fondo scrivere storie è primariamente un gran divertimento, per chi scrive e per chi legge. Già Boccaccio, padre della narrazione in lingua italiana, ricordava nel proemio del suo Decameron che “</span><em><span class="C9DxTc">Nella noia tanto refrigerio giá mi porsero i piacevoli ragionamenti d’alcuno amico (...) che io porto fermissima oppinione, per quello essere addivenuto che io non sia morto</span></em><span class="C9DxTc">”. Il narrare quindi salva vite e crediamo che possa&nbsp; salvare gli spiriti vivaci e sorprendenti dei nostri giovani.</span></p><p class="text-align-justify" dir="ltr"><span class="C9DxTc">Le basi della nostra idea sono da ricercarsi, oltre che nelle teorie di Vygotskij (1978), sia nella riflessione che Bruner fa in “The culture of education” (1997), rispetto alla funzione che ha la narrazione di creare una visione del mondo grazie alla quale il singolo trova il proprio personale luogo di senso, sia nelle sollecitazioni di G. Lolli in “Matematica come narrazione” (2018) rispetto al modo nel quale il racconto della matematica sia presente nella matematica stessa.</span></p>

<p>studenti delle scuole secondarie di II grado</p>

<p><a href="mailto:annalisa.cusi@uniroma1.it">annalisa.cusi@uniroma1.it</a>&nbsp;</p>

<p>CONTRIBUTO PIANO NAZIONALE LAUREE SCIENTIFICHE</p>

<p><span class="C9DxTc">Aprire agli studenti la porta della narrazione matematica significa aiutarli a sperimentare che il mondo matematico possa e debba far parte del loro mondo personale di significato. Attraverso la narrazione, inoltre, gli studenti hanno l’opportunità di riflettere sul proprio rapporto con la matematica e su come questo rapporto influisca sui percorsi personali di apprendimento. In questo senso, coinvolgere gli studenti nella creazione, individuale o di gruppo, di oggetti letterari-matematici rappresenta una significativa occasione di orientamento e ri-orientamento, intendendo l’orientamento come “</span><em><span class="C9DxTc">sostegno alla fiducia, all’autostima, all’impegno, alle motivazioni, al riconoscimento dei talenti e delle attitudini, favorendo anche il superamento delle difficoltà presenti nel processo di apprendimento</span></em><span class="C9DxTc">” (Linee guida per l’orientamento, MIM).&nbsp;</span></p>

<p>NUMERO DI STUDENTI PARETECIPANTI</p>

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