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Servizio Civile Universale: Cultura in libertà: spaziare e librarsi nel patrimonio Sapienza; Accoglienze culturali digitali

Referente attività: Teresa Anna Viola

Area di intervento: Beni e risorse artistico-culturali

Durata dell’iniziativa: 2025-05-01

Luoghi di svolgimento: Biblioteca Dipartimento di Matematica Guido Castelnuovo

Eventuale riferimento ad attività con/per/di: valorizzazione di beni artistico-culturali

<p class="text-align-justify">La Sapienza è stata sede di svolgimento del Servizio Civile e ha collaborato con l'Ufficio per il Servizio civile nazionale per promuovere questa scelta tra i suoi studenti, organizzando momenti informativi dedicati, in particolare in occasione delle manifestazioni di orientamento.</p><p class="text-align-justify">La Biblioteca del Dipartimento di Matematica ha partecipato ai progetti che hanno visto l’attività di volontari del servizio civile, secondo le modalità previste dall'Ateneo.</p><p>La gestione e riorganizzazione degli oggetti culturali (materiali bibliografici, materiali d’archivio e materiali museali) e delle collezioni, rimane propedeutica alle attività di valorizzazione. Le raccolte delle biblioteche e dei musei Sapienza possono offrire, nella loro<br>ricchezza, ampiezza disciplinare e valore storico, numerosi spunti di studio e approfondimento, aumentando la consapevolezza critica del sapere e l’orizzonte di conoscenza delle persone favorendone l’apertura anche alle contaminazioni culturali e agli<br>scambi interdisciplinari. Tale apertura rappresenta un importante valore aggiunto per la crescita anche di biblioteche e musei che integrandosi agli spazi digitali possono offrire alle persone nuovi spazi di riflessione, maturazione, arricchimento e crescita culturale.</p>

<p>I fruitori diretti del presente progetto sono tutti gli utenti e il personale, a vario titolo, delle biblioteche e dei musei Sapienza: le studentesse e gli studenti iscritti ai corsi di laurea dell’Università Sapienza, il personale docente, il personale tecnico amministrativo e<br>bibliotecario e quanti abbiano necessità per studio o ricerca di fruire del patrimonio documentario delle biblioteche e dei musei.&nbsp;<br>Le giovani e i giovani volontarie/i in servizio civile avranno un'occasione di esperienza concreta di crescita personale, formazione e integrazione sociale e lavorativa. Le attività di promozione culturale dirette specificamente al territorio di Roma punteranno a<br>coinvolgere specificamente nuovi utenti, docenti e cittadini anche del territorio che si estende oltre il perimetro del I e del II municipio del comune di Roma. Le caratteristiche di storicità e ricchezza delle collezioni di oggetti culturali di Sapienza, rappresentano infatti un costante punto di riferimento culturale e scientifico e rispondono alle necessità informative di diverse categorie, come ad esempio professionisti, docenti di scuole medie e superiori, ecc. Oltre che agli studenti e agli studiosi della Sapienza, anche ai cittadini delle comunità locali e globali. Ulteriori categorie di destinatari sono insegnanti, studenti delle scuole, soprattutto secondarie, del bacino d’utenza territoriale di Roma e del Lazio (e non solo).</p>

<p>Valorizzare il patrimonio culturale attraverso strumenti di facilitazione per l’accesso alla conoscenza scientifica.</p><p>Il progetto “Cultura in libertà: spaziare e librarsi nel patrimonio Sapienza” pertanto, contribuisce all’ Obiettivo 4 dell’Agenda ONU 2030 (Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti), e come ricaduta sociale nel lungo periodo all’Obiettivo 11 (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili) mediante il programma Sapienza “IL FILO VERDE: coltivare la conoscenza del patrimonio culturale, ambientale e umano di Roma”, che intende contribuire a ridurre le distanze sociali e culturali attraverso un più ampio coinvolgimento sociale e supporta le attività di arricchimento culturale delle giovani generazioni, aumentando la platea di utenti fruitori del patrimonio culturale della città di Roma e favorendo una maggioreconsapevolezza sull’importanza della tutela ambientale ed umana.</p><p>Il progetto “Accoglienze culturali digitali” punta a contribuire all’ Obiettivo 4 dell’AgendaONU 2030 (Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità diapprendimento per tutti), mediante il programma del CESC Project “2024 OPPORTUNITA’<br>INCLUSIVE A ROMA”. Inoltre, il progetto, puntando sulla digitalizzazione come strumento indispensabile per<br>un’educazione di qualità, contribuisce nel lungo periodo anche a “ridurre l’ineguaglianza” e a “rendere la città di Roma più inclusiva e sostenibile” (rispettivamente Obiettivo 10 e 11 Agenda ONU), facilitando l’accesso ai contenuti culturali e abbassando le barriere di tipo fisico, sociale ed economico.<br>Il proposito di far conoscere le ricchezze del patrimonio storico e scientifico dell’Ateneo Sapienza, proseguendo con le attività di trasformazione del posseduto fisico delle biblioteche e dei musei di Sapienza in risorse digitali, è un’azione indispensabile per la<br>costruzione di strumenti tecnologici avanzati per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale digitale e di rimando anche di quello fisico.</p>

<p>utenti attivi&nbsp;<br>prestiti locali&nbsp;<br>interbibliotecari&nbsp;<br>document delivery&nbsp;<br>scaffalature totali (metri lineari)&nbsp;<br>scaffalature a scaffale aperto (metri lineari)&nbsp;<br>inventari nel catalogo bibliografico</p>

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