Teoria dei grafi e matrici input/outputLo studio delle matrici input/output dell'economia
nazionale è stato portato avanti basandosi sulla teoria dei grafi.
Fissato un valore soglia (che può anche essere zero), si considerano
i settori industriali come nodi d' un grafo, ed archi, da un nodo all'altro,
quei flussi di beni che superano in valore la soglia fissata. L'analisi
diventa così di tipo qualitativo, molto più sintetica
di quella classica. Questo ha consentito di sviluppare le analisi del
potere vulnerante e della vulnerabilità, la capacità cioè
di alcuni settori di alterare profondamente, nel caso d' una loro pesante
riduzione della produzione, la struttura dell'economia nel suo complesso,
o di restare maggiormente colpiti dalle riduzioni della produzione di
altri settori.
Sull'argomento si sono realizzati programmi di calcolo adeguati, e si è affrontato il tema dal punto di vista economico, matematico, ed informatico ( 2.26; 3.3, 3.4, 3.13). E' stato quindi realizzato un package in grado di analizzare completamente una matrice e rappresentare automaticamente i grafi prodotti. Analisi dei dati di servizi urbaniQuesto lavoro è cominciato per le analisi
relative a piani di commercio al dettaglio e piani di localizzazione
di sportelli bancari. In seguito, una spinta è stata data dal
C.N.R., che ha finanziato parzialmente alcune ricerche nell'ambito del
Progetto Finalizzato Trasporti 2 (PFT2), nonché dalla SARIN che
ha fornito gratuitamente i dati per le analisi.
La ricerca mira a definire una metodologia completa di analisi per basare sui dati dei servizi urbani la caratterizzazione della struttura dei centri urbani, e per definire una possibile gerarchia dei comuni. Si vedano al riguardo i vari lavori pubblicati finora ( 2.8, 2.10, 2.20, 2.21, 2.22; 3.6, 3.7, 3.9, 3.15, 3.19, 3.22, 3.23, 3.24, 3.25) ed il convegno, di cui si è anche curata la pubblicazione degli atti con Silvana Stefani ( 1.1 ). Attualmente la ricerca è in corso, nell'ambito del PFT2, con l'obiettivo sia di determinare un metodo per valutare automaticamente i ranghi urbani e metterli in relazione con possibili diverse tipologie, che di utilizzare le tipologie di unità territoriali per aggregarle in aree metropolitane. Le relazioni con gli altri tipi di servizi vanno anche considerate, con l'obiettivo di pervenire alla determinazione di servizi guida, indicatori della tipologia e del rango urbano dell'unità studiata. Di seguito, l'obiettivo della ricerca consisterà nella stima della domanda ed offerta di servizi, con lo scopo di definire una matrice origine/destinazione degli spostamenti per servizi, nei comuni della Lombardia. Tabelle di vegetazioneSi tratta di un sistema di strutturazione automatica
delle tabelle di vegetazione, tenendo conto dei metodi attualmente in
uso, ma immaginando un'evoluzione sia nei metodi di analisi che in quelli
di programmazione (sistemi esperti). Ad oggi sono già apparsi
alcuni lavori ( 2.9, 2.18
2.24) e sono state tenute diverse comunicazioni
e seminari, nei quali si è presentato il problema e si sono delineate
delle possibili soluzioni. L'obiettivo è quello di costruire
un programma in grado di strutturare in modo soddisfacente una tabella
di vegetazione, tenendo conto delle relazioni non lineari che le specie
hanno con i fattori ecologici che ne influenzano la distribuzione (
2.15). Si tratta di organizzare i vari
passi di elaborazione, i relativi controlli statistici, nonché
determinare i metodi di analisi che riescano a tener conto delle relazioni
non lineari. Per questo motivo si sono eseguiti confronti fra metodi
diversi, utilizzando fra l'altro analisi di matrici a più vie
( 2.11).
Analisi dei sigilliLa ricerca consiste nel determinare i metodi più
adatti per analizzare le immagini, allo scopo di classificarle, ed eventualmente
attribuirne caratteri come la provenienza, l'uso, ecc. La scelta di
descrivere le immagini a mezzo di un testo, scritto in un linguaggio
sufficientemente formalizzato, che permetta di utilizzare i metodi di
analisi testuale anche multivariata sembra promettente: l'uso dei segmenti
ripetuti consente infatti di allargare l'analisi, dai singoli elementi
iconografici, la cui presenza può costituire un dato da analizzare
con metodi classici, alle strutture sintattiche più elementari
( 2.23; 3.11,
3.12, 3.16,
3.20, 3.30).
A fianco delle analisi testuali, ora in corso di completamento con nuove
analisi dei segmenti ripetuti, si tratta d'organizzare un'analisi che
permetta di considerare la struttura iconografica a prescindere dagli
elementi in essa contenuti, ed eventualmente confrontandola con l'analisi
testuale finora compiuta. L'uso di distanze fra stringhe, di cui si
sta studiando l'applicazione, sembra promettente anche per la possibilità
di considerare la struttura come parte integrante del testo ( 2.23;
3.20).
Analisi esplorative di dati multidimensionaliLa ricerca, che è in corso attualmente, consiste
nello studio delle diverse tecniche d'analisi esplorative di dati multidimensionali.
Il riferimento è in particolare rivolto alle analisi testuali,
applicate sia all'elaborazione di risposte aperte di questionari agli
studenti di Brescia, che all'analisi di testi di dicorsi politici (
2.28, 2.29;
4.4), ed al confronto di metodologie d'analisi
per tavole di dati multiple, utili per lo studio di dati elettorali
( 3.27, 3.28).
Tecniche d'analisi agli autovalori e rappresentazioni euclideeE' in corso uno studio sugli algoritmi di calcolo d'autovalori ed autovettori, in particolare di matrici simmetriche. Le attuali possibilità di calcolo parallelo hanno orientato l'attenzione su algoritmi divide et impera ( 2.25). Attenzione è stata dedicata al caso di autoanalisi di matrici di distanze non euclidee il cui uso, nel contesto dell'analisi esplorativa dei dati, sembra problematico per difficoltà interpretative. Un tentativo in questo senso è stato presentato al Compstat'96 (2.27; 3.31).
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