Laboratorio e Centro Calcolo: Richiesta indirizzi IP

A partire dal 1 gennaio 2012 "Area InfoSapienza - Settore Reti Dati delle Strutture Periferiche" ha introdotto importanti novità nell'assegnazione e nella gestione degli indirizzi IP sulla rete di Ateneo.

1)  Richiesta assegnazione di un nuovo IP
L'assegnazione di nuovi IP è stata centralizzata. L'utente non può più richiedere un nuovo IP rivolgendosi direttamente al referente della rete locale (nel nostro caso al responsabile del Centro di Calcolo, Alessandra Seghini), ma deve collegarsi al sito www.infosapienza.uniroma1.it/prorete/Index.asp e seguire la procedura descritta nel documento PROCEDURA RICHIESTA INDIRIZZO IP, redatto a cura di "Area InfoSapienza - Settore Reti Dati delle Strutture Periferiche".
Attenzione: quando nel documento si parla di credenziali di accesso, ci si riferisce sempre allo username e alla password utilizzate per la posta elettronica @uniroma1.it e non a quelle utilizzate per la posta elettronica @mat.uniroma1.it (per registrarsi sul sito @uniroma1.it, andare alla pagina del servizio di posta elettronica d'Ateneo e seguire il link "Richiesta nuovo account").

2)  Trasferimento di un IP già assegnato da una vecchia a una nuova attrezzatura
Per richiedere di trasferire un IP già assegnato da una vecchia a una nuova attrezzatura, si può continuare a rivolgersi direttamente al referente della rete locale, inviando un email a CentroCalcolo@mat.uniroma1.it con l'indicazione dell'IP che si intende riutilizzare e dell'ethernet address della nuova attrezzatura da collegare alla rete.

3)  IP bloccati dopo 60 giorni di inattività
Gli indirizzi IP che non si presentano alla rete e non generano traffico per un periodo superiore a 60 giorni, vengono automaticamente bloccati e cancellati dal database di registrazione. L'utente dovrà richiedere l'assegnazione di un nuovo IP seguendo la procedura descritta al punto 1).
Numerosi referenti di rete hanno segnalato che 60 giorni di inattività sono un periodo troppo breve per bloccare e cancellare un nodo registrato. È probabile che questo periodo verrà allungato, forse fino a 180 giorni.

Ultimo aggiornamento: febbraio 2012